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TEMA DELLE CONFERENZE “L’islamismo,
il comunismo e il neonazismo, Per info: 339 8704071 e-mail: unaviaxoriana@unaviaxoriana.it sito web: www.unaviaxoriana.it |
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VERDIROSSINERI Prefazione di Magdi Cristiano Allam
«Alexandre Del Valle in questo suo studio, documentato con il rigore di uno scienziato della geopolitica e analizzato con la serietà di chi è consapevole che oggi più che mai sia fondamentale diffondere una informazione corretta e responsabile, ci fa toccare con mano la presenza di una “internazionale dell’odio” che accomuna i verdi, ossia gli islamici, i rossi, ossia i comunisti e i neri, ossia i neonazisti e i neofascisti. Ci illustra bene i due volti del male di cui soffre questo nostro mondo globalizzato nella sola dimensione materiale, dove le borse e i mercati possono accomunare realtà ideologicamente contrapposte che accettano di condividere solo le regole del profitto capitalista, ma in cui non vi è alcun accordo sui valori che sostanziano l’essenza della nostra umanità, a partire dalla fede nel bene inalienabile della vita, nella dignità della persona e nella libertà di scelta. Da un lato scopriamo la realtà di un Occidente che è sempre più infiltrato e sostanzialmente sottomesso ai ricatti, alle minacce e alla paura degli estremisti e dei terroristi di varia estrazione, principalmente gli islamici. Dall’altro registriamo la crescita del coordinamento tattico tra Stati e gruppi islamici, comunisti e nazifascisti finalizzata all’affermazione di una strategia di sovversione mondiale per annientare la nostra civiltà e la nostra stessa umanità. Emerge con estrema chiarezza che il vero problema siamo noi: sono
la nostra ingenuità, ignoranza, arrendevolezza, lassismo e persino
la nostra collusione ideologica a consentire la diffusione del loro
arbitrio, della loro violenza e del loro terrorismo. Magdi Cristiano Allam L’Occidente è sotto attacco. Mai nella sua storia è stato così odiato. Mai è stato oggetto di un fuoco concentrico così insistente. I tre totalitarismi più pericolosi – l’islamismo fondamentalista, il comunismo rivoluzionario, il neonazismo razzista – dichiarano di avere lo stesso nemico: le democrazie occidentali (Europa, Stati Uniti, Israele), fondate sull’inviolabilità dei diritti dell’individuo, sulla laicità dello Stato e sulla separazione dei poteri. La pericolosa alleanza tra gli estremismi rosso-nero-verdi ha dunque come unico obiettivo le democrazie liberali, le società aperte. È un conflitto che ha conosciuto la sua prima fase nel corso della seconda guerra mondiale, con l’alleanza antisemita tra il Gran Muftì di Gerusalemme e Hitler, e che periodicamente deflagra in attentati e azioni sensazionali in ogni parte del mondo. L’opinione pubblica internazionale ha preso drammaticamente atto di questa minaccia l’11 settembre 2001 con la caduta delle Torri Gemelle. In realtà, spiega l’Autore, l’alleanza fra l’Islam radicale e gli opposti estremismi sta lentamente e inesorabilmente cambiando la fisionomia stessa dell’Occidente, in particolare dell’Europa. La «conquista» musulmana (innanzitutto demografica, poi culturale, politica, giuridica) in atto da alcuni decenni, il negazionismo, l’anti-imperialismo, il rifiuto del mercato, la sotterranea azione di lobby dell’OCI (la Conferenza islamica) all’interno dell’ONU disegnano nuove alleanze, ribaltano equilibri consolidati, dividono l’Occidente. La straordinaria capacità documentaria e analitica di Del Valle – già apprezzata da intellettuali quali Oriana Fallaci e Bat Ye’or – compone un quadro storico che va dal Terzo Reich agli avvenimenti più recenti e disegna una mappa della guerra contro le democrazie che va dal Vicino Oriente all’Iran di Ahmadinejad, dall’Arabia Saudita al Sud America di Hugo Chávez e Evo Morales, dalla Cina alla Bielorussia di Lukashenko, senza escludere le schegge impazzite presenti in Europa come negli Stati Uniti, nella Sinistra e nella Destra.
Dal libro Questa nuova configurazione totalitaria trasversale «rosso-nero-verde» riunisce, quindi, contro un unico nemico famiglie ideologiche che si basano su principi opposti, ma che sono accomunate da un obiettivo negativamente ben definito: la distruzione del sistema politico della democrazia liberale/pluralista, la demonizzazione d’Israele e del sionismo, e infine la denuncia dell’«imperialismo americano-sionista». Il principale, o centrale, polo magnetico d’attrazione di questa Triplice alleanza è senza dubbio l’islamismo rivoluzionario; il quale minaccia il mondo libero e i musulmani, sue principali vittime, perché è l’estremismo più combattivo, più efficacemente violento e totalizzante presente sul «mercato rivoluzionario» antiamericano, antiliberale, antidemocratico, antiebraico, antisionista e antioccidentale. Ma il «Nuovo Asse del Male» è più complesso di quello ricordato dall’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush, nel senso che esso costituisce una Coalizione di perdenti di vecchia data, una Convergenza ideologica di Totalitarismi e un Sindacato dell’Odio Universale. |