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Impastatrice e planetaria: le differenze

impastatrice e planetaria le differenze

Quando si è appassionati di cucina si è sempre forniti di tutti gli elettrodomestici che permettono di ottenere i manicaretti desiderati e un elettrodomestico che proprio non manca mai in una cucina è l’impastatrice che si rivela uno strumento molto versatile perché capace di lavorare qualsiasi tipo di alimento.

Come scegliere un’impastatrice?

L’impastatrice è uno di quegli elettrodomestici che non manca mai in cucina grazie alle sue molteplici funzioni e ai diversi usi in cui è possibile impiegarla. Infatti, l’impastatrice consente di lavorare a ogni sorta di manicaretti: dalla pasta fatta in casa alla pizza fino alla realizzazione di creme e dolci, l’impastatrice permette di risparmiare molto tempo e notevole fatica perché a lavorare al posto proprio è la macchina.

Il tipo più usato e noto alle appassionate di cucina è l’impastatrice detta planetaria che grazie alle sue tre fruste è capace di raggiungere ogni parte della ciotola e di ottenere un impasto del tutto omogeneo senza lasciare residui di sorta. La scelta di una buona impastatrice oggi è diventata piuttosto difficile perché ormai ne esistono tante e di diversi tipi, anche prodotte da diverse marche e sponsorizzate da grandi chef, per questo è utile avere le idee chiare se si desidera scegliere un’impastatrice per la propria cucina.

Molte chef o esperte di cucina preferiscono a una qualsiasi impastatrice proprio la planetaria perché rispetto ai modelli normali, gioca sul lavoro di ben tre fruste, ovvero ha una frusta a foglia serve per mescolare bene gli ingredienti, quella a filo serve per sbattere le uova, montare la panna o frullare cremine, e la frusta a gancio serve per lavorare gli impasti lievitati. Così fornita l’impastatrice consente a tutte, esperte o meno di manicaretti, di essere capaci di preparare qualsiasi tipo di piatto senza perdere troppo tempo e garantendo un ottimo risultato finale.

Oltre alla planetaria, esistono diversi modelli di impastatrici per cui scegliere quella che può risultare più adatta alle proprie esigenze culinarie, è un po’ più difficile se non si è esperte della materia. Per esempio, uno dei fattori per cui è possibile optare per un modello o per un altro è la potenza dell’elettrodomestico: una buona impastatrice dovrebbe lavorare a una potenza di almeno 325 watt, energia necessaria per gestire tutto il lavoro delle fruste. Altro fattore da non sottovalutare sono le impostazioni , ovvero bisogna assicurarsi che l’impastatrice sia dotata di diversi livelli diversi di velocità.